02Mar

È bene sapere che la cellulite e la ritenzione idrica sono due cose diverse.

La cellulite, infatti, è un deposito di adipe localizzato che dà vita ad un effetto estetico disomogeneo, in particolare su cosce e glutei, mentre la ritenzione idrica è accumulo di liquidi che non sono stati assorbiti.

 

La primavera è in arrivo

Torna la primavera, aumentano le ore di sole e le temperature e torna il piacere di poter godere delle giornate più lunghe. Ci si sente più attivi e torna la voglia di scoprire la pelle, magari con una gonna o un paio di pantaloncini.

Cosa fare però quando il caldo non fa altro che rendere le gambe più gonfie e come sistemare qualche inestetismo della pelle che abbiamo trascurato durante la stagione fredda? Niente panico, a tutto c’è un rimedio

L’alimentazione: è necessario avere una buona alimentazione, varia ed equilibrata. Dunque sì a frutta e verdura, magari centrifugati e frullati, freschi e veloci da preparare. Sì all’acqua, bisogna berne molta!

Correggere qualche abitudine. Per amore della moda non rinunciamo a un paio di jeans aderenti, a tacchi vertiginosi o a un paio di scarpe favolose, ma non molto comode. I vestiti aderenti infatti, comprimono i tessuti ostacolando il flusso sanguigno, mentre i tacchi alti ne compromettono la circolazione

Attività fisica. Non c’è scampo, l’attività fisica dovrebbe essere un punto fisso delle nostre giornate. Almeno mezz’ora di attività fisica ogni giorno, per ottenere molteplici benefici. Uno fra questi è quello di alleggerire e tonificare le gambe.

 

La battaglia contro la cellulite va combattuta incrociando armi diverse

Per ridurre il numero di cellule adipose occorre seguire una dieta adatta per smaltire il grasso in eccesso e per ridurre la ritenzione idrica con cibi drenanti, molta acqua, pochi condimenti e poco sale.

Per migliorare la circolazione sono adatti i massaggi da fare da soli o attraverso trattamenti professionali che vengono eseguiti prevalentemente da medici estetici. Esistono alcune tecniche che possono migliorare la situazione, se non risolverla completamente.

Ad esempio, la radiofrequenza agisce generando calore nei tessuti per mezzo di impulsi elettromagnetici e serve a bruciare i grassi e a stimolare la produzione di collagene che rimodella le forme; la mesoterapia consiste invece nell’iniezione di farmaci sotto la cute, che aiutano a eliminare i liquidi in eccesso; la pressoterapia aiuta il drenaggio dei liquidi attraverso un apposito macchinario.

La liposuzione è un intervento chirurgico vero e proprio che consiste nell’asportazione del grasso superfluo, aspirato per mezzo di piccole canule: oggi però si tende a privilegiare i trattamenti non chirurgici, meno invasivi. Infine la criolipolisi, che “congela” i depositi di grasso e li sgretola, in modo che il fisico li possa eliminare spontaneamente.